Ad inizio novembre, OpenAI e Amazon hanno siglato un accordo che potrebbe avere implicazioni profonde per l’ecosistema dell’intelligenza artificiale, del cloud computing e, più in generale, per gli asset tecnologici globali.

Cosa prevede l’accordo

OpenAI ha firmato un contratto pluriennale di circa $ 38 miliardi con Amazon Web Services (AWS) per servizi cloud e infrastruttura di calcolo. L’accordo dura 7 anni, e dà accesso a centinaia di migliaia di GPU (processori grafici specializzati per AI) e infrastrutture AWS.

Il dispiegamento completo delle risorse è previsto entro la fine del 2026, con possibilità di espansione nel 2027 e oltre.

Contestualmente, OpenAI ha reso disponibili su AWS alcuni modelli open weight (cioè modelli di intelligenza artificiale che amazon può personalizzare e modificare in base alle proprie esigenze e agli obiettivi).

Perchè è importante

OpenAI con questo accordo:

  • diversifica la sua dipendenza: storicamente l’azienda aveva un rapporto molto forte con Microsoft e con Azure come partner cloud principale.
  • Aumenta la sua capacità di calcolo e infrastrutturale, elemento chiave per l’addestramento di modelli sempre più grandi e complessi.
  • Migliora l’offerta e la commercializzazione di AI.

Invece Amazon:

  • rafforza la posizione di AWS nel mercato cloud/AI, dove competitor come Microsoft e Google stanno già molto attivi.
  • Offre ai propri clienti accesso diretto a modelli di punta di OpenAI.
  • Comunica al mercato e agli investitori un impegno forte nell’AI generativa, che è uno dei motori principali di crescita tech nei prossimi anni.

Inoltre l’accordo provoca conseguenze anche per il mercato e per gli investitori:

  • potrebbe emergere un effetto domino: + infrastruttura, + modelli + più applicazioni AI, quindi, potenziale crescita dei pilastri cloud e AI.
  • Le aziende che investono in cloud e AI possono trovarsi sul lato giusto del cambiamento se cavalcano bene la trasformazione.
  • I rischi sono legato ai grandi impegni finanziari, ai tempi di ammortamento lunghi e alla forte competizione che si sta venendo a creare.

Implicazioni per il mondo dell’economia, finanza e investimenti

Di seguito vi presento alcune riflessioni utili, soprattutto per investimenti a lungo termine (oltre i 10 anni):

  • Tema di investimento: la AI infrastrutturale può diventare un tema di lungo termine interessante. Non solo modelli, ma anche data-centers, chip specializzati (GPU/AI accelerators), servizi cloud.
  • Valutazione delle aziende: aziende come Amazon/AWS, Microsoft, Google/Google Cloud, NVIDIA diventano ancora più rilevanti. Occorre valutare come integrano questi accordi nei conti e nelle prospettive.
  • Rischio overspending: accordi giganteschi implicano impegni notevoli in capitale e infrastruttura. Bisogna monitorare la capacità di generare ritorni.
  • Barriere all’ingresso: accordi come questo aumentano il divario tra “grandi piattaforme” e “piccoli” — questo può favorire aziende già affermate.
  • Innovazione e scalabilità: se OpenAI/AWS riusciranno a scalare efficacemente, potrebbero emergere nuovi modelli di business AI che oggi non sono ancora pienamente realizzati.

Criticità e rischi da considerare

  • Dipendenza da partner: pur diversificando, OpenAI comunque dipende da infrastrutture esterne e da capacità operative che possono comportare rischi di fornitura, costi imprevisti, geopolitica.
  • Competizione crescente: non è detto che AWS/OpenAI vincano da soli; c’è molta concorrenza.
  • Costi e redditività: accordi di grandi dimensioni richiedono anni per essere ammortizzati; finora l’AI generativa è molto promettente ma anche costosa.
  • Regolamentazione e etica: l’AI generativa e i modelli superpotenti sono sotto osservazione per dati, bias, sicurezza — queste variabili possono influenzare il business.
  • Effetto “bulge-bracket”: è possibile che le aziende più piccole restino escluse o fatichino a competere su scala; ciò può influenzare dinamiche di mercato e innovazione.

Cosa monitorare nei prossimi mesi

  • Annunci specifici di implementazione dell’accordo: quanti data-centers, quante GPU, che modelli verranno lanciati.
  • Risposte/strategie competitive da Microsoft, Google Cloud, etc.
  • Impatti finanziari su AWS / Amazon: crescita cloud, margini, investimenti in infrastruttura.
  • Sviluppi normativi/regolatori sull’AI generativa e infrastrutture cloud.
  • Effetti a livello italiano/europeo: che significato ha per aziende italiane che vogliono adottare AI o investitori in Europa.

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